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Categoria: Running

Pubblicato il: 11 Gen, 2020

CONOSCI LA SINDROME DEL CUBOIDE? ECCO ALCUNI CONSIGLI UTILI…

1. LA PATOLOGIA

L’osso cuboide è un osso breve del tarso e si chiama così perché ha una forma cubica. Quest’osso costituisce la chiave di volta dell’arcata longitudinale laterale della pianta del piede: è collocato nella parte esterna del piede, davanti al calcagno, lateralmente allo scafoide e al terzo osso cuneiforme, dietro al quarto e quinto osso metatarsale.

La sindrome del cuboide è una lesione dell’osso cuboide dovuta ad un suo utilizzo eccessivo. Colpisce principalmente i maratoneti e coloro che percorrono molti chilometri di corsa. Generalmente sono colpiti dalla patologia circa il 4% dei maratoneti.
Per guarire dalla sindrome del cuboide, basta una manipolazione del piede in modo da ristabilire un corretto allineamento delle superfici articolari.

2. LE CAUSE

La sindrome del cuboide è causata da un utilizzo eccessivo dell’osso omonimo soprattutto da parte dei maratoneti. Infatti a causa di una forte trazione che il tendine del peroneo esercita sul cuboide, questo tende a bloccarsi ruotando con il margine laterale verso l’alto e il margine mediale verso il basso.
La patologia tende a colpire soprattutto le persone che presentano il piede piatto o il piede pronato.

Altre cause che possono provare la patologia sono:

  • traumi di vario genere;
  • contrasti diretti durante l’attività sportiva;
  • incidenti stradali.

3. I SINTOMI

La sindrome del cuboide si manifesta attraverso un dolore che si localizza nella parte esterna del piede. Il dolore tende ad aumentare quando si pratica l’attività sportiva o quando si effettuano movimenti particolari con i piedi.

Altri sintomi associati sono:

  • debolezza nel piede;
  • difficoltà nei movimenti;
  • infiammazione ai tendini;
  • zoppia.

4. I CONSIGLI UTILI

Per curare la sindrome del cuboide viene effettuata una manipolazione specifica del cuboide (se ne occupa il fisioterapista o il podologo) che permette di ristabilire un corretto allineamento delle superfici articolari. Grazie a questa manipolazione, il dolore viene ridotto e vengono ristabiliti i normali movimenti del tarso e in generale del piede.

Può essere opportuno anche:

  • assumere degli antidolorifici;
  • indossare una fascia elastica;
  • tenere a riposo il piede.

5. LE SOLETTE NOENE®

Per alleviare i dolori al piede è opportuno intervenire con un trattamento mirato ed è consigliato utilizzare delle scarpe e delle solette adatte a dare dei benefici alle articolazioni.

Le solette shock absorbing Noene®, grazie alle loro capacità di assorbire e disperdere le onde di shock (fino al 96%!), sono un valido supporto nella protezione del piede sia in fase di prevenzione che di un’eventuale riabilitazione. Questo rivoluzionario materiale, infatti,  è unico al mondo e viene testato quotidianamente da esperti medici, atleti e persone comuni.

Per questo, gli esperti consigliano l’utilizzo delle solette high-tech Noene, le quali con oltre 100mila test condotti sul campo hanno dimostrato tutta la loro efficacia.

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